“Implementazione sistema di confinamento delle emissioni odorigene diffuse dell’impianto di compostaggio nel comune di Eboli”

L’impianto di compostaggio del Comune di Eboli, essenziale per il trattamento e il recupero della frazione organica, è al centro di un intervento innovativo volto a ridurre le emissioni odorigene diffuse, migliorando così la qualità della vita dei residenti e le condizioni di lavoro degli operatori.

La società d’ingegneria 3iprogetti S.r.l. ha redatto la progettazione esecutiva dell’intervento di “Implementazione sistema di confinamento delle emissioni odorigene diffuse dell’impianto di compostaggio nel comune di Eboli”, adottando la metodologia BIM (Building Information Modeling) per garantire precisione, efficienza e sostenibilità nella realizzazione dell’opera.

La dispersione di odori sgradevoli ha reso necessario un intervento mirato per ridurre al minimo l’impatto ambientale e rispondere alle esigenze della cittadinanza.

L’obiettivo principale del progetto è stato, quindi, quello di contenere in modo efficace le emissioni, assicurando il rispetto delle normative vigenti e migliorando il comfort ambientale.

La scelta della metodologia BIM, utilizzata da 3iprogetti nella fase di progettazione esecutiva, ha permesso di sviluppare un sistema innovativo e ottimizzato in ogni suo aspetto.

L’adozione del BIM ha garantito numerosi vantaggi, tra cui:

  • Progettazione avanzata e simulazioni: L’utilizzo di modelli tridimensionali ha consentito di analizzare con precisione il comportamento delle emissioni e individuare le soluzioni più efficaci per il loro confinamento.
  • Coordinamento multidisciplinare: Il BIM ha permesso di integrare le competenze di ingegneria ambientale, strutturale e impiantistica, migliorando la sinergia tra i vari team coinvolti.
  • Efficienza e sostenibilità: La modellazione avanzata ha consentito di ottimizzare l’uso dei materiali e delle risorse, riducendo gli sprechi e minimizzando l’impatto ambientale.
  • Monitoraggio e manutenzione predittiva: Il modello BIM non si limita alla fase di progettazione, ma sarà utilizzato anche per il monitoraggio delle prestazioni e la gestione della manutenzione dell’impianto nel tempo.
Adeguamento dell’area di ricezione e stoccaggio della FORSU all’interno dell’edificio esistente
Volume tecnico finalizzato ad ospitare la futura sezione di carico e trasporto del materiale organico tra le sezioni di maturazione
Tamponamento della tettoia di maturazione secondaria e relativo adeguamento strutturale
Corridoio tecnico di collegamento della sezione di maturazione secondaria con l’edificio centrale esistente
Sistema di trattamento delle arie esauste composto da Scrubber e Biofiltro
Nuovo impianto fotovoltaico